Alberto de Simoni Giustino Renato Orsini
(Morbegno, 17 giugno 1883 - Milano, 3 gennaio 1964)
Stemma Paravicini


Data: 18/10/1564

Tipologia atto: Instrumentum venditionis

Luogo: Cepina

Notaio rogante: Marioli (de Mariolis), di Bormio, S. N.: Marco Antonio.

Pronotai: -

Regesto: 1564 ottobre 18, Cepina.

Instrumentum venditionis.

Migina fu Tonio Jacobi Monigati di Cepina, col consenso del marito Francesco fu Domenico Peloni di Cepina e di Giacomo fu Cristoforo Grosini di Cepina parenti prossimi paterni, vende a Giacomo fu Simone Grosini di Cepina:
I - un ayrale seu sedimine con canepa con porta di legno, serratura, catenaccio e chiave di ferro, solario uno sive sternio con porta di legno, casa ab igne presso il solario con porta di legno sopra una corte dinnanzi a detta canepa con una parete di tronchi segati sulla corte con i suoi tetti e canali sopra una porta all'ingresso della corte, una loggia presso l'edificio a meridie con porta di legno chiusa con catene e chiave di ferro, un pozzo a pinguedine presso un orto vicino a nullora e suoi diritti, il tutto sito a Cepina ad Pemontem, confinante con: a) Giovanni fu Cristoforo Grosini, b) Comune, c) via vicinorum, d) il compratore,
II - un prato di 4 pradari circa con tabladello spezzato sito in Cepina u. d. ad Suennam, confinante con: a) Comune, b) parte Comune e parte il compratore, c) parte Comune e parte Melchisedech Brachii, d) Comune, su cui si pagano L. 3 e due terzi di un capretto (edus) di fitto perpetuo a ser Marco fu ser Giovanni ser Marci de Venosta di Vervio che si accolla il compratore,
III - un prato grasso di 25 pertiche con servit¨ attive di passaggio e metÓ di un quarto delle acque che vi scorrono sito a Cepina e d. le pezole, confina: a) parte il compratore, parte eredi di Marchino Petri Tirindrey, b) Francesco fu Gabriele Coloy, c) eredi di Silvestro Galone, d) il compratore, al prezzo di L. 280, di cui L. 152 da dare per il compratore a Francesco fu Agostino Garaldi di Cepina a nome di Migina per remissione da farsi da Francesco a Migina di staia 8 di campo che ella ha in pegno da Francesco suo marito, L. 48 date, L. 80 da darsi al futuro S. Michele.

Atto a Cepina ad Pemontem nella stŘa del compratore.

Testi:
Giovannino Curti;
Francesco Jacobi Gotardi;
Giacomo Nicolaij Culturi, tutti di Bormio.

S. N.
Marco Antonio Marioli di Bormio.

Nota: regalo del Dott. Renzo Rizzi.